Per i lavori figurativi, eseguiti in prevalenza fra il 1993 e il 2000, Elio Pastore ha utilizzato proprie fotografie elaborate digitalmente. Fra il 1999 e il 2004 si è dedicato all’arte frattale, utilizzando geometrie frattali poi elaborate pittoricamente. Attualmente utilizza algoritmi analoghi per ottenere forme geometriche complesse che inserisce in opere neofigurative di tipo simbolistico e metafisico, create anche con rendering 3D. L’ultima sperimentazione riguarda incisioni laser su lastre di alluminio, una tecnica nuovissima che consente di ottenere immagini monocromatiche dalle morbide sfumature di grigi e alta luminosità nei toni chiari. Accanto alla produzione digitale realizza anche lavori figurativi con tecnica classica (oli, acrilici, tecniche miste, disegni), i cui soggetti sono costituiti in prevalenza da ritratti e figure femminili.